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Archive for April, 2011

PostHeaderIcon Fondation GoodPlanet – Des Forêts et des Hommes

Qualche mese fa vi avevo segnalato un articolo pubblicato su econote nel quale si segnalava che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha decretato che il 2011 è l’Anno internazionale delle foreste.

La Fondation GoodPlanet, presieduta da Yann Arthus-Bertrand, che si occupa di sensibilizzazione e di educazione del pubblico su ecologia e ambiente e che ha promosso varie iniziative finalizzate a contrastare il cambiamento climatico, ha recentemente inaugurato il sito web “Des Forêts et des Hommes“, dedicato appunto all’Anno internazionale delle foreste. È un sito molto interessante, i cui contenuti spaziano da video, poster e materiale didattico per le scuole, e una mostra fotografica interattiva con immagini bellissime di foreste di tutto il mondo.

Tramite Traducteurs sans Frontières ho recentemente avuto l’opportunità e il piacere di localizzare una parte di questo sito e il video. Il lavoro completo (frutto dell’opera di numerosi traduttori in varie combinazioni linguistiche) verrà presto messo online. Nel frattempo pubblico la versione in inglese di questo bellissimo mini-documentario realizzato dallo stesso Yann Arthus-Bertrand. Buona visione!

PostHeaderIcon Chernobyl 25 anni dopo. Una tragedia da non dimenticare.

In un momento storico in cui, purtroppo, si ritorna a parlare di tragedie nucleari, anche il disastro di Chernobyl di quasi 25 anni fa ridiventa attuale.

È comunque senz’altro positivo il fatto che Fukushima faccia ritornare prepotentemente alla memoria il disastro che lo ha preceduto, visto che le sue tragiche conseguenze sono tutt’altro che un fatto del passato: come tutti sappiamo, la nube radioattiva di Chernobyl ha infatti irrimediabilmente contaminato l’ambiente, la flora e la fauna, e ha avvelenato le persone, che ancora oggi continuano ad ammalarsi e a morire.

Vi segnalo questa interessante intervista a Sergio Bollini, presidente dell’associazione “La Rondine“, che si occupa di bambini bielorussi provenienti dalle aree contaminate dall’incidente di Chernobyl. Spero che le parole di questa persona, che ha testimoniato e continua a testimoniare le conseguenze di Chernobyl, possano essere un prezioso spunto di riflessione e uno stimolo a non dimenticare.